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BAILANDO LIFE: Dalla sala piena al cornetto di mezzanotte: una notte targata Bailando.

  Due persone che, con impegno e dedizione, portano avanti la scuola non soltanto occupandosi della parte organizzativa e burocratica, ma vi...

31 gennaio 2008

n. 53 Caccia la nuovo animale della Dufour

N. 53 

Ne vogliamo parlare della pubblicità Dufour ?

Questo post è dedicato alla pubblicità della dufour, .... 

Cavalli golosi e Delfini curiosi!?!?!
 
...è una pubblicità che fa veramente accapponare la pelle e che personalmente non ho mai sopportato, questa della Dufour. 
Prima c’era un cavallo goloso ed una fastidiosissima bambina snob, 
Poi un delfino curioso, sicuramente più intelligente del bambino che gli fa visita, ma altretanto fastidioso!!! 
E’ aperta la caccia 
al nuovo fantomatico animale che ci propinerà la Dufour: 
un gatto schizzinoso o un pappagallo lussurioso? 
 HAI QUALCHE IDEA ANCHE TU, 
SUL NUOVO PROTAGONISTA DELLA PUBBLICITA' DUFUOR??...
SBIZZARRISCITI A TROVARE 
UN NUOVO TESTIMONIAL PER LA PUBBLICITA' DUFOUR....


Creator: Valentina Blog Bizzarro

20 gennaio 2008

n. 32 Fontana di trevi rossa .... è un grande!

n.32 
C'è chi, per farsi notare, litiga sui social.

E poi c'è chi prende un bidoncino di anilina e decide di colorare di rosso la Fontana di Trevi.

Sì, lo so... l'anilina non è proprio sciroppo di fragola.
Ma, a meno che qualcuno non abbia deciso di bersi sei litri d'acqua della fontana (e sinceramente spero di no), il risultato è stato quello di trasformare per qualche ora uno dei simboli dell'arte classica in una gigantesca installazione contemporanea.

Come se non bastasse, qualche tempo dopo eccolo di nuovo: cinquecentomila palline colorate lanciate dalla scalinata di Trinità dei Monti. Piazza di Spagna invasa da una marea di colori e la Barcaccia trasformata, per qualche minuto, nel più allegro parco giochi di Roma.

Ammettiamolo: il tipo è un genio della comunicazione.

Fa parlare di sé con azioni imprevedibili, creative, scenografiche.
Niente insulti, niente vandalismi fini a se stessi, niente odio gratuito. Solo performance che, nel bene o nel male, costringono tutti a fermarsi e dire: "Ma che diavolo sta succedendo?"

Certo... un piccolo difetto ce l'ha. Più che lanciare messaggi profondi, a volte sembra voler lanciare soprattutto... sé stesso. Un pizzico di megalomania c'è, inutile negarlo.

Ma, diciamoci la verità: quale artista non ne ha almeno un po'?
Lo multeranno. Lo denunceranno.Gli faranno vedere tutti i colori (e questa battuta era inevitabile).

Ma una cosa è sicura: certe performance non si improvvisano. Per arrivare in cima a Trinità dei Monti con mezzo milione di palline colorate non basta uno zainetto da escursione... e nemmeno un'offerta del supermercato. Qualcuno che ci ha creduto, finanziato e dato una mano, evidentemente, c'era.

E forse è proprio questo il bello dell'arte: quando riesce ancora a sorprendere, a dividere e a far discutere... invece di limitarsi a passare inosservata.

creator Valentina Blog Bizzarro


19 gennaio 2008

n. 29 Il bagno: quel posto dove il cinema ci ha rovinato la doccia ...!

 n.29

 Il bagno: quel posto dove il cinema ci ha rovinato la doccia.

Io volevo solo farmi una doccia.
Una doccia tranquilla, rilassante, di quelle che ti fanno dimenticare il resto del mondo.

Poi alzo lo sguardo... Le tapparelle. Alzate. Perfetto.

La finestra era chiusa, tutta appannata dal vapore e, proprio quel giorno, avevo deciso di non tirare la tendina.
In quel momento il mio cervello ha iniziato a collaborare... contro di me.
"E se il vicino passasse proprio adesso?"
"E se si fermasse?"
"E se mi salutasse?"
No, grazie. Da oggi la tendina diventa la mia migliore amica.

Ma mentre ero lì, sotto l'acqua, mi è venuta un'altra riflessione.
Perché nei film il bagno è sempre il posto peggiore dove trovarsi?
Pensateci.
È il luogo dove compare il fantasma nello specchio appannato.
È dove qualcuno scopre di essere incinta.
È dove l'ostaggio chiede: "Posso andare in bagno?"... sperando di trovare una finestra, una porta segreta o almeno una via di fuga.
È dove basta un phon, una vasca e una scarica elettrica per ritrovarsi con poteri paranormali.
È dove una semplice saponetta può diventare un'arma letale.

E poi ci sono i grandi classici....
In Psycho nessuno riuscirà mai più a guardare una tenda da doccia con la stessa serenità.
In Attrazione Fatale anche un bagno pubblico riesce a mettere ansia.

In The Ring 2 una bambina che esce dalla vasca non è mai un buon segno.
E vogliamo parlare di Final Destination? Da quel film in poi, ogni tappetino bagnato è diventato una potenziale minaccia.
Ma il premio "Bagno più disgustoso della storia del cinema" lo vince senza alcun dubbio Trainspotting.

La scena in cui Mark (Ewan McGregor) si tuffa nel water più sporco dell'universo per recuperare... beh, chi l'ha visto sa di cosa parlo.
Se non l'avete visto, continuate pure a vivere sereni.

Morale della storia?
Il bagno dovrebbe essere il luogo del relax.
Il cinema, invece, è riuscito a trasformarlo nel posto dove statisticamente hai più probabilità di incontrare un serial killer, un fantasma, una bambina inquietante o, nel migliore dei casi... il vicino con un tempismo perfetto.

Da oggi, comunque, la tendina della doccia resta rigorosamente chiusa.
Non si sa mai.

creator Valentina Blog Bizzarro

17 gennaio 2008

n. 27 Quando fai da guida turistica... e finisci in terapia d'urto.

...Vengo fermata da due straniere, che per comodità chiameremo "l’Imbranata" e "l’Imbecille". L’Imbranata rigira maldestramente la cartina fra le mani. 
L’Imbecille mi chiede, pinzandosi il giaccone con le dita: autlèt? 
Io: eh? Si pinza caparbiamente il giaccone: autlèt? 
Io: ah, outlet! (outlet. Un posto dove vendono vestiti. 
Di solito rimasugli delle sfilate. So che ce n’è uno in zona). 
Do you speak English?, gli faccio. 
L’Imbecille scuote la testa. Autlèt, ripete. (alla napoletana, diciamo: come o’computér e o’mercedés). 
Ok, gli faccio, e mi batto il pugno sul petto. Vi ci porto io. 
L’imbecille sorride. L’Imbranata, sollevata, ripiega la cartina. 
Ci incamminiamo. Where are you from?, chiedo io. 
L’Imbecille mi guarda con un’aria, giustappunto, imbecille. E che cazzo, manco where are you from??? vi hanno insegnato a scuola, penso. Japan? azzardo. 
Yes!, yes!, mi fa una delle due. 
Continuiamo a camminare. L’Imbranata mi fa: auòld aiù?
 Apprezzo l’impegno e rispondo Twenty-two, lampeggiando due volte il due con la mano. 
L’Imbranata dice qualcosa tipo chin chuan, e io capisco twenty-one, e faccio: you? Twenty-one? L’Imbranata risponde una cosa tipo aikido e scoppia a ridere. Io immagino che abbia detto "magari" e rido anch’io. 
Ecco: arriviamo davanti all’outlet. Autlèt, dichiaro in tono solenne, e cedo il passo davanti alla porta. Le due si imbucano entusiaste e io, non so perché, mi imbuco dietro di loro. 
In fondo, noi ereditiere abbiamo un sacco di tempo libero. 
Gironzolo. Passo in rivista i capi fra le grucce, imitando le altre. 
Vedo un cardigan che non mi dispiace, tutto verde, lungo. 
Di lana intrecciata. Lo prendo e vado dalla commessa. 
Quanto viene? le chiedo. La commessa lo prende, cerca l’etichetta, controlla su un foglio e dice: cinquecentosettantacinque. Ah! Ah! Ah! 
Scoppio a ridere e me ne vado. Ancora adesso se ci penso rido. Mi ha fatto morire quella commessa. Simpaticissima. Veramente sprecata in quel negozio.

creator Valentina Blog Bizzarro

28 ???

n. 26 BANNER Affiliazione

BANNER Affiliti

Post n°26 pubblicato il 17 Gennaio 2008 da missxenya
 

e vuoi che inserisca anche io il tuo banner, scrivi un msg, con il codice del tuo banner,
e al più presto lo inserirò nel mio sito web!

tutti i miei affiliati li puoi trovare:

(per chi non sa come lasciare un messaggio in questo post, basta cliccare su commenti, si aprirà un altra schermata ed infondo alla pagina, c'è scritto "nuovo commento" tu clikka li e lasciami il codice del tuo banner)

15 gennaio 2008

n. 25 ... Ma gennaio non doveva essere il mese dei buoni propositi?

Ma gennaio non doveva essere il mese dei buoni propositi? 

 E siamo già arrivati a metà gennaio. 
Avete presente quei primi giorni dell'anno in cui tutti partono carichissimi? 
"Da quest'anno cambio vita!" 
"Mi iscrivo in palestra!" 
"Mangio sano!" 
"Risparmio!" 
"Mi organizzo meglio!" 
"Non rimando più!" 

Benissimo. 
Io sono ancora nella fase: "Aspetta... che giorno è oggi?"
Il nuovo anno è iniziato da appena sedici giorni e già mi sembra di aver bisogno di una settimana di ferie per riprendermi dalle feste. 
Il problema è che gennaio dovrebbe essere il mese delle grandi partenze. 
  • Nuovi progetti. 
  • Nuove idee. 
  • Nuove energie. 
Io, invece, ho ancora il cervello parcheggiato al 31 dicembre. 
Probabilmente sta aspettando che qualcuno vada a recuperarlo. 
E poi ci sono i buoni propositi. 
Quelli sono fantastici. Li facciamo con una convinzione incredibile.
 Il primo gennaio siamo praticamente delle persone nuove. 
Il dieci gennaio cominciamo a trattare. 
Il quindici gennaio facciamo finta di non aver mai parlato di niente. 
E il sedici... "Vabbè, ormai per quest'anno è andata. Ci riprovo l'anno prossimo."
Comunque una cosa l'ho capita: non servono necessariamente mille buoni propositi. 
Forse basta cercare di fare meglio quello che possiamo, senza pretendere di diventare improvvisamente persone completamente diverse solo perché abbiamo cambiato il numero sul calendario. 
Quindi niente promesse impossibili. 
Per il momento mi accontento di arrivare alla fine di gennaio senza aver già combinato qualche casino memorabile. 
Che, conoscendomi... è già un ottimo proposito. 
16 gennaio 2008. 
L'anno è appena cominciato. 
Vediamo cosa ci combina. Anzi... vediamo cosa combino io. 

 Creator: Valentina Blog Bizzarro

n 24 forse un post intelligente

forse un post intelligente

Post n°24 pubblicato il 15 Gennaio 2008 da missxenya
Tag: My diary

Ci sono dei giorni in cui ci si sente irrimediabilmente attratti dallo scrivere qualcosa di vagamente intelligente. 
Ebbene, caro lettore, dal momento che non ti trovi su un blog serio, non correrai di certo questo pericolo. 
Per quanto tutto ciò ti possa sembrare ridicolo, stamattina pensavo. 
Sarà la pioggia, sarà la costrizione di fare qualcosa che non ti entra nella testa, sarà una serie di eventi che ti hanno travolto e che ti lasciano poco spazio per ragionare, in un modo o nell'altro, fatto stà che stai davanti ad una finestra bagnata, con la matita tra le dita e un foglio bianco davanti. 
Bianco, non c'è che dire. 
Assolutamente bianco. 
Allora rigiri la matita tra le dita, la passi nell'altra mano, la mordicchi, la rovesci. 
Predi il foglio tra le dita, arricci un angolo. 
Lo giri dall'altra parte, è bianco anche lì. 
Allora appoggi la matita in alto a sinistra e tracci un segno. 
La mente vaga per altri lidi. 
Fuori le nuvole scorrono e si accavallano. 
Tu cambi posizione sulla sedia. Il barattolo sul tavolo ha una forma stranamente attraente ma contribuisce ad annullare ulteriormente l'abbozzo dei tuoi pensieri. Il tuo cervello è in fase beta, anzi, ancora in alfa. 
No, è ancora non pervenuto. 
Pensi a casa. 
Pensi a qual'è la tua casa. 
Pensi al concetto di casa. 
Pensi a cosa ci dev'essere dentro a una casa. 
Niente, le immagini non ti vengono, il risultato è sempre lo stesso: errore 404, collegare il cervello al dispositivo, il sistema non riconosce i driver del cervello. Fantastico, stamattina dovresti lavorare, anzi lavorare duramente, anzi dovresti avere giornate con più ore, ecco. Le ore sono sempre stramaledettamente poche. 
A chi devo rivolgermi per modificare il contratto? 
I minuti passano, la candela ondeggia, ci sarà uno spiffero.
Ti stai chiedendo come finirà, questa storia. Te lo dico io, come finisce. 
Finisce con una musica in sottofondo che ti mischia le emozioni, un foglio ancora bianco e un post vagamente intelligente ancora da scrivere.

12 gennaio 2008

n. 23 – Stamattina niente battute.

n. 23 – Stamattina niente battute. 

 Buongiorno, Community. 

Di solito qui si ride, si scherza e ci prendiamo un po' in giro. 
Oggi, invece, vorrei chiedervi un minuto di attenzione. 
Questa mattina, mentre curiosavo tra i blog di chi era passato a trovarmi, mi sono imbattuta in un banner con una scritta che mi ha fatto fermare: "Troviamo i Bambini". 
L'ho aperto senza pensarci due volte. E quello che ho trovato mi ha lasciata senza parole. 
Non immaginavo che fossero così tanti i bambini 
che ogni anno scompaiono o subiscono violenze e abusi, fisici e psicologici. 
Sono numeri che fanno male. 
E che non dovrebbero mai lasciarci indifferenti. 
Nel nostro piccolo possiamo fare qualcosa: parlarne, condividere informazioni, aiutare chi ogni giorno lavora per riportare a casa un bambino o per proteggerne altri. 
Per questo oggi vi chiedo, se ne avete la possibilità, 
di sostenere anche voi il progetto "Troviamo i Bambini" 
inserendo il loro banner sul vostro blog o sul vostro sito e contribuendo a diffondere il messaggio. 
A volte basta davvero un piccolo gesto per far arrivare un'informazione alla persona giusta. 
E quando si parla di bambini, ogni gesto conta.


11 gennaio 2008

n. 22 In caso di Stress ...

n.22
in caso di stress

Un altra giornata cosi no ...non si può proprio!! 
Non abbiate paura ...non ve la descriverò,
voglio solo rimuoverla, dimenticarla ....
Ora vado ad appendere al muro questa immagine ...
poi vi saprò dire, se con me ha funzionato!!! 


10 gennaio 2008

n 21 Online il sito Web di Blog Bizzarro

sito web

Post n°21 pubblicato il 10 Gennaio 2008 da missxenya
 
Weeeeee dico a te...
 
ho pubblicato anche il sito web ..... vieni a visitarlo !!!!

n. 20 - Il 2007... finalmente il resoconto!

n. 20 

Bilancio 2007...
sopravvissuta, ma con qualche pezzo da revisionare. 
 Lo so. Sono leggermente in ritardo con il classico post di fine anno. 
Ma ormai mi conoscete: io non faccio mai le cose nei tempi giusti. 
Io faccio le cose quando il destino decide che è il momento. 
 E il destino, quest'anno, ha deciso di farmi iniziare il 2008 con un regalo speciale: l'influenza. 
La chiamavano "pacifica". Pacificissima un corno! 
Chiedetelo al mio addome, che dopo giorni di tosse sembrava aver fatto una sessione intensiva di palestra senza averla mai richiesta. 
Chiedetelo al mio petto, che sembrava avere acceso un camino al suo interno. 
Insomma, ho iniziato l'anno con grande energia. Peccato fosse energia negativa. 

Ma veniamo al classico momento "facciamo il punto della situazione". 
Dovrei fare un'analisi seria del mio 2007. Dovrei raccontare eventi, emozioni, cambiamenti, successi e difficoltà. Ma diciamoci la verità... 
Il riassunto più onesto è: "Il mio 2007? 
Un bel casino organizzato male." Però, prima di tutto, voglio dire una cosa. 
Grazie. 
Grazie a chi continua a seguire questo blog. 
Quando ho iniziato non immaginavo che sarebbe cresciuto così tanto, né per numero di persone né per quantità di commenti. Non saranno milioni (tranquilli, non devo ancora aprire un call center per rispondere), ma per me ogni commento è una piccola soddisfazione. 
La cosa più bella di questo spazio sono state le persone conosciute lungo il percorso. Alcune sono entrate nella mia vita attraverso uno schermo e sono rimaste. E alla fine ho capito una cosa: non sono i calendari o gli oroscopi a raccontare davvero un anno. 
Sono i ricordi. 
Quelli che ti restano addosso. Quindi facciamo il bilancio per categorie, proprio come fanno gli oroscopi. Che poi io dico sempre di non crederci... Ma una sbirciatina la do anch'io. 

Salute:  
Non posso lamentarmi. Dopo sei anni senza un giorno di malattia, nel 2007 ho battuto il mio record personale: ben due settimane di influenza. Un vero traguardo. 
Peccato che non ci fosse una medaglia. 

Amicizie:  
Il 2007 è stato l'anno delle amicizie. Alcune persone che credevo importanti mi hanno delusa. Alcuni rapporti si sono sgretolati velocemente, lasciando un po' di amaro. 
Ma ci sono state anche belle sorprese. Amicizie che sembravano perse sono tornate. 
Persone che non vedevo da anni sono ricomparse. E altre, quelle vere, sono rimaste al mio fianco. Perché alla fine gli amici veri sono quelli che resistono anche ai nostri momenti di follia. 
Tony, Alessandra, Valerio, Manuela... vi voglio bene. 

Hobby:
Poco tempo. Troppo poco. I miei hobby hanno protestato ufficialmente per abbandono. Spero che il 2008 sia più generoso. 

Lavoro:
Qui apriamo un capitolo delicato. 

Il 2008 è iniziato con una situazione finanziaria molto semplice: pochi soldi. Anzi, diciamo pure che il portafoglio aveva bisogno di essere rianimato. 
Il 2007 ha portato più impegni, più difficoltà e più spese. Però anche tante soddisfazioni. E quelle, alla fine, valgono. 
Quindi chiudo questo bilancio con una promessa a me stessa: qualunque cosa arriverà nel 2008, voglio affrontarla come ho sempre fatto. 
Magari con qualche lamentela. 
Magari con qualche momento di panico. 
Magari con una lista infinita di "ma perché succede sempre a me?" Però andando avanti. 
Perché una cosa l'ho imparata: io magari non so sempre cosa fare... ma so sempre come rialzarmi. 
Buon anno a tutti! E speriamo che il 2008 sia clemente. 
Almeno un pochino.

creator Valentina Blog Bizzarro

N.19 - Il mio 2008..buoni propositi

n. 19  

2008: l'anno dei buoni propositi (che dureranno almeno fino a lunedì). 

 Gennaio.
 Quel mese meraviglioso in cui tutti diventiamo improvvisamente persone migliori. 
 Da una parte ci sono io che penso: "Quest'anno cambio vita!" 
 Dall'altra c'è quella vocina realista che risponde: "Sì, certo. Intanto finisci il pandoro avanzato." 
 Perché diciamocelo: i primi giorni dell'anno sono il periodo ufficiale dei grandi progetti. 
 La palestra. La dieta. L'organizzazione perfetta. 
 La casa sempre in ordine. 
 Il tempo per noi stessi. Poi arriva il 10 gennaio e ci ritroviamo esattamente dove eravamo prima, magari con una fetta di dolce in mano e la promessa di iniziare "da lunedì". 
 Il problema è che noi esseri umani siamo strani. 
 A settembre abbiamo una carica incredibile. 
 Rientriamo dalle ferie con l'energia di chi sta per conquistare il mondo. 
 Nuovi progetti. Nuove idee. Nuovi inizi.
 A gennaio invece siamo ancora in modalità "riavvio del sistema". 
 Soprattutto se hai una famiglia, un lavoro e una lista di cose da fare lunga quanto la Divina Commedia. 
 Il periodo natalizio, per me, è sempre un po' particolare.
 È vero, si fanno bilanci. 
 Si pensa all'anno appena passato. 
 Si guarda avanti. 
Ma diciamoci la verità...
 Il mio vero risultato delle feste è stato un altro: ho raggiunto un importante traguardo. 
 Ho accumulato dai 3 ai 5 chili. 
 Un successo personale che nessuno mi aveva chiesto, ma che io ho raggiunto con grande impegno. 
 Quindi quest'anno niente liste infinite di buoni propositi. 
 Niente: "Da domani cambio tutto." Perché ho imparato una cosa. 
 Non servono mille promesse fatte il primo gennaio. 
 Serve solo decidere che vogliamo provare a rendere l'anno migliore. 
 E questo sì, voglio farlo. 
 Il 2008 sarà un anno importante. 
 O almeno farò di tutto perché lo diventi. Poi magari a dicembre ci ritroviamo qui a fare il bilancio e scopriamo che ho mantenuto solo metà delle promesse. Ma già sarebbe un ottimo risultato. 
 E voi? Avete fatto la lista dei buoni propositi? Oppure anche voi avete deciso di lasciarli riposare sul divano insieme a voi dopo le feste? 
 Sono curiosa... Fatemi sapere. 😉

creator Valentina Blog Bizzarro

06 gennaio 2008

n. 18 L'anno vecchio è finito... e io sono ancora qui (più o meno intera).

n. 18 
L'anno vecchio è finito... e io sono ancora qui (più o meno intera). 

 Ebbene sì. 
Un altro anno è passato. 
Il calendario ha voltato pagina, io invece devo ancora capire dove ho messo alcune pagine del mio cervello. 
Come da tradizione, arriva il momento del grande "Punto della Situazione". 
Quel momento in cui ci si mette seduti, si guarda indietro e si pensa: "Vediamo un po' cosa è successo negli ultimi 365 giorni." Una specie di inventario della vita. 
Come quando fai ordine in un cassetto e trovi cose che non ricordavi nemmeno di avere. 
Nel mio anno ci sono state cose belle. Momenti da conservare.
Persone da ringraziare. Soddisfazioni che mi hanno fatto sorridere. 
E poi, ovviamente, ci sono state anche quelle situazioni che avrei volentieri restituito al mittente con tanto di ricevuta. Perché diciamocelo: la vita non è mai tutta rose e fiori. 
A volte è più un mazzo misto con qualche fiore, qualche spina e qualche pianta misteriosa che non sai nemmeno come sia arrivata lì. 
Quindi eccomi qui. Pronta a fare il bilancio dell'anno appena passato. 
Con qualche sorriso. Qualche ricordo. 
Qualche "ma davvero è successo?" 
E, soprattutto, con la consapevolezza che se sono arrivata fin qui... anche quest'anno l'ho portato a casa. 
Non perfetta. 
Non sempre organizzata. Ma sempre io. 
E ora vediamo cosa combinerà il nuovo anno...

creator Valentina Blog Bizzarro

05 gennaio 2008

n. 17 befana 2008

## Post n. 17 – La Befana è arrivata... e ha trovato il mio divano occupato. 


 Buona Befana a tutti! 

 E anche quest'anno è arrivato quel momento tanto temuto... L'Epifania. 
 La festa che, con molta eleganza, arriva e porta via tutte le altre. 
 Il Natale smonta le lucine. 
 Il panettone finisce (o almeno dovrebbe). 
 Gli avanzi delle feste iniziano a guardarti con aria sospetta dal frigorifero. 
 E noi ci ritroviamo davanti alla realtà: domani si torna alla vita normale. 


 Niente più scuse tipo: 
 "Non posso, sono ancora in modalità feste." 
 "Devo riprendermi dal cenone." 
 "Sto facendo riposare il mio stomaco." 

 Però ammettiamolo... Un po' ci dispiace. 
 Perché le feste sono quel periodo magico in cui mangiamo troppo, dormiamo poco, 
spendiamo soldi e alla fine diciamo: 
 "Vabbè, da lunedì recupero." (Quel famoso lunedì che ormai dovrebbe avere 365 giorni l'anno.) 
 Quindi godiamoci anche quest'ultima giornata di festa. 
 Tanti auguri a tutti!
 E ricordate: la Befana porta via le feste... ma non può portar via i chili accumulati. 
 Per quelli serve un miracolo. 😉

creator Valentina Blog Bizzarro

03 gennaio 2008

n. 16 – Sono finalmente ritornata alla civiltà!

n. 16 –  Sono tornata! 

E posso confermare che sono sopravvissuta. 
Ce l'ho fatta. 
Dopo una settimana trascorsa a casa dei parenti, posso finalmente annunciare il mio rientro... nella civiltà! Non fraintendetemi, ai parenti si vuole bene. Ma c'è un limite a tutto. 
 E quel limite, evidentemente, era di sette giorni. 
 Quando ho aperto la porta di casa, mi sono quasi commossa. 
 Il mio divano. Il mio letto. Il mio bagno. Il mio frigorifero. 
 Persino la polvere mi è sembrata accogliente.
 Il cenone di Capodanno? Lasciamo perdere. 
 Il primo dell'anno? Ancora peggio. 
 Diciamo solo che, se dovessi dare un voto alle feste appena trascorse, 
userei una scala che parte da "disastro" e arriva a "ma chi me l'ha fatto fare?". 
 Insomma... Una chiavica. Ho preso una decisione importantissima per il futuro. 
 Da oggi in poi, niente più feste passate in trasferta dai parenti. L'anno prossimo, se qualcuno mi invita, risponderò con molta educazione: "Grazie, ma ho già un impegno." L'impegno sarà stare a casa mia in pigiama. Che, a pensarci bene, è uno degli impegni più belli che possa avere. 
 Comunque non preoccupatevi... Il bello deve ancora venire. 
 Nel prossimo post vi racconto cosa è successo durante questa indimenticabile settimana. 
 Vi anticipo solo una cosa... Se pensate che trascorrere le feste in famiglia sia sempre rilassante... ...non avete mai passato una settimana con i miei parenti! 😂

 Creator: Valentina Blog Bizzarro