n. 657 – 12 anni di te... mio caro Blog Bizzarro.21 dicembre 2007 → 2019 Dodici anni insieme. Scriverlo fa un certo effetto. Dodici anni fa aprivo questo blog senza avere la minima idea di dove mi avrebbe portata. Pensavo fosse solo un posto dove buttare giù due pensieri. È diventato molto di più. Sei stato il mio diario. Il mio psicologo... gratuito. Il mio confessore. Il mio cestino dei pensieri. E, soprattutto, il mio complice. Qui dentro ho raccontato figuracce memorabili, giornate storte, risate incontrollabili, sogni, delusioni, arrabbiature e quei momenti in cui l'unica terapia possibile era scrivere. Tu eri sempre lì. Non mi hai mai interrotta. Non mi hai mai giudicata. Hai semplicemente ascoltato. Rileggere i vecchi post è un'esperienza stranissima. A volte penso: "Ma davvero ero io?" Altre volte mi viene da ridere. Altre ancora mi verrebbe voglia di abbracciare quella Valentina di qualche anno fa e dirle: "Tranquilla... sopravviverai anche a questa." In dodici anni sono cambiate tante cose. Sono cambiate le persone. Le priorità. I sogni. Perfino il modo in cui scrivo. Ma una cosa è rimasta identica. La voglia di raccontare la vita. Anche quando la vita decide di raccontarti barzellette che non fanno ridere. E poi ci siete voi. Chi è passato per caso. Chi ha lasciato un commento. Chi ha riso con me. Chi ha pianto con me. Chi è rimasto in silenzio, ma ha continuato a leggere. Perché un blog, in fondo, non è fatto di pagine. È fatto di persone. E sapete qual è la cosa più bella? Che questo blog è cresciuto insieme a me. Anzi... Forse è lui che ha visto crescere me. Ha conosciuto tutte le mie versioni. Quella entusiasta. Quella arrabbiata. Quella ironica. Quella fragile. Quella che voleva mollare tutto. E quella che, puntualmente, ricominciava. Dodici anni sono tanti. Per un blog sono quasi una vita. Per me sono una collezione di ricordi. Di emozioni. Di pezzi di cuore lasciati tra una riga e l'altra. Quindi oggi non festeggio soltanto un anniversario. Festeggio dodici anni di me. E grazie, mio caro Blog Bizzarro... ...per aver custodito tutte le versioni di Valentina. Anche quelle che, ogni tanto, avevano bisogno di rileggersi per ricordarsi quanto fossero diventate più forti. Buon compleanno, vecchio amico. Ci aspettano ancora tante pagine da riempire. E, conoscendomi... ...altrettante figuracce da raccontare. ❤️🎂🖋️ Creator: Valentina Blog Bizzarro |
Blog Bizzarro... LA VITA e' UN FUMETTO IN BIANCO e NERO ..... A VOLTE CE DICE CULO ... e DIVENTA ANCHE A COLORI! oggi in collaborazione con MOVIDA NIGHT ITALY Creato da missxenya il 21/12/2007 per vedere i post vecchi https://blog.libero.it/missxenya/
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20 dicembre 2019
n. 657 – 12 anni di te... mio caro Blog Bizzarro.
17 dicembre 2019
n. 656 - 9 - Io & Te
03 dicembre 2019
h. 655 ... E' come una pugnalata al cuore!
Ci sono giorni in cui ti svegli con una strana sensazione.
Non sai spiegartela. Non sai darle un nome. È solo lì.
Pesante. Silenziosa.
Da qualche notte dormivo male.
Avevo addosso un'inquietudine che non riuscivo a scrollarmi di dosso.
Poi è arrivata quella telefonata.
Quelle parole che nessuno vorrebbe mai sentire.
"Vale... lo zio Filiberto è morto."
In un attimo il tempo si è fermato.
È come ricevere una pugnalata al cuore.
Quelle parole continuano a rimbalzarti nella testa, sperando che qualcuno, da un momento all'altro, dica:
"Scusa... ci siamo sbagliati."
Ma non succede.
Perché certe notizie sono vere. Troppo vere. E fanno male.
Mi mancherai, zio.
Mi mancheranno le tue battute.
Le prese in giro che riuscivano a farmi ridere e innervosire nello stesso momento.
Eri capace di prendere in giro tutti, soprattutto noi nipoti.
E puntualmente dicevamo:
"Basta, zio!"
...ma sotto sotto aspettavamo sempre la battuta successiva.
Perché eri fatto così.
Facevi rumore.
Riempivi le stanze con la tua risata.
E quando una persona così se ne va...
...il silenzio pesa ancora di più.
Tra i ricordi che custodisco con più affetto ce n'è uno che non dimenticherò mai.
Ero adolescente.
Per Natale mi regalasti qualcosa che valeva molto più di un oggetto.
Mi regalasti una giornata insieme.
Io e te.
A passeggiare per le vie di Napoli.
A guardare le vetrine. A fare shopping. A ridere.
All'epoca forse non immaginavo che quel giorno sarebbe diventato uno dei ricordi più preziosi della mia vita.
Oggi sì.
Perché, con il tempo, capisci che i regali più belli non sono quelli che si scartano.
Sono quelli che diventano ricordi.
Sei andato via senza salutare.
Troppo in fretta.
Ma le persone che abbiamo amato davvero non se ne vanno mai del tutto.
Continuano a vivere nei racconti di famiglia.
Nelle fotografie.
Nelle risate che ancora ci fanno tornare in mente.
E ogni volta che qualcuno dirà: "Ti ricordi lo zio Filiberto?"
Sono sicura che, prima ancora di arrivare la nostalgia...
...arriverà un sorriso.
Ciao, zio.
E grazie per aver riempito la nostra vita di ricordi così belli.
Non ti dimenticheremo mai. ❤️
Creator: Valentina Blog Bizzarro







