Come sarà?
Blog Bizzarro di Miss Xenya
Blog Bizzarro... LA VITA e' UN FUMETTO IN BIANCO e NERO ..... A VOLTE CE DICE CULO ... e DIVENTA ANCHE A COLORI! oggi in collaborazione con MOVIDA NIGHT ITALY Creato da missxenya il 21/12/2007 per vedere i post vecchi https://blog.libero.it/missxenya/
30 dicembre 2020
26 agosto 2019
24 agosto 2019
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24 febbraio 2014
17 febbraio 2014
BANNER Affiliazione
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Post n°26 pubblicato il 17 Gennaio 2008 da missxenya
e vuoi che inserisca anche io il tuo banner, scrivi un msg, con il codice del tuo banner, e al più presto lo inserirò nel mio sito web! tutti i miei affiliati li puoi trovare: (per chi non sa come lasciare un messaggio in questo post, basta cliccare su commenti, si aprirà un altra schermata ed infondo alla pagina, c'è scritto "nuovo commento" tu clikka li e lasciami il codice del tuo banner) |
forse un post intelligente
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Post n°24 pubblicato il 15 Gennaio 2008 da missxenya
Tag: My diary Ci sono dei giorni in cui ci si sente irrimediabilmente attratti dallo scrivere qualcosa di vagamente intelligente. Ebbene, caro lettore, dal momento che non ti trovi su un blog serio, non correrai di certo questo pericolo. Per quanto tutto ciò ti possa sembrare ridicolo, stamattina pensavo. Sarà la pioggia, sarà la costrizione di fare qualcosa che non ti entra nella testa, sarà una serie di eventi che ti hanno travolto e che ti lasciano poco spazio per ragionare, in un modo o nell'altro, fatto stà che stai davanti ad una finestra bagnata, con la matita tra le dita e un foglio bianco davanti. Bianco, non c'è che dire. Assolutamente bianco. Allora rigiri la matita tra le dita, la passi nell'altra mano, la mordicchi, la rovesci. Predi il foglio tra le dita, arricci un angolo. Lo giri dall'altra parte, è bianco anche lì. Allora appoggi la matita in alto a sinistra e tracci un segno. La mente vaga per altri lidi. Fuori le nuvole scorrono e si accavallano. Tu cambi posizione sulla sedia. Il barattolo sul tavolo ha una forma stranamente attraente ma contribuisce ad annullare ulteriormente l'abbozzo dei tuoi pensieri. Il tuo cervello è in fase beta, anzi, ancora in alfa. No, è ancora non pervenuto. Pensi a casa. Pensi a qual'è la tua casa. Pensi al concetto di casa. Pensi a cosa ci dev'essere dentro a una casa. Niente, le immagini non ti vengono, il risultato è sempre lo stesso: errore 404, collegare il cervello al dispositivo, il sistema non riconosce i driver del cervello. Fantastico, stamattina dovresti lavorare, anzi lavorare duramente, anzi dovresti avere giornate con più ore, ecco. Le ore sono sempre stramaledettamente poche. A chi devo rivolgermi per modificare il contratto? I minuti passano, la candela ondeggia, ci sarà uno spiffero. Ti stai chiedendo come finirà, questa storia. Te lo dico io, come finisce. Finisce con una musica in sottofondo che ti mischia le emozioni, un foglio ancora bianco e un post vagamente intelligente ancora da scrivere. |
Bambini Scomparsi
Stamattina apro il mio post cosi!
stamane mentre visitavo i blog dei blogger che sono entrati nel mio profilo ieri,
sono capitata In uno dove ho trovato un banner che diceva
"Troviamo i Bambini!
Lo apro subito e mi ritrovo nel sito principale
.... insomma non potete capire quanti bambini scompaiono
e quanti altri vengono abusati fisicamente e psicologicamente!
E' ORA DI DIRE BASTA A QUESTO SCHIFO!!
sostieni anche tu il lavoro di "TROVIAMO I BAMBINI"
metti il loro banner nel tuo blog o sito!
La Storia.
La storia di “Troviamo i bambini” inizia con la scomparsa di Tommaso Onofri.
Quella sera una trasmissione televisiva parlava di bambini scomparsi.
Tutti coloro che guardano la tv ricordano solamente Angela Celentano e Denise Pipitone, ma la realtà è molto più complessa.
La problematica maggiore per le famiglie degli scomparsi è diffondere le foto sotto ogni forma e canale.
Si potrebbero mettere le foto dei bimbi sulle confezioni del latte, come in America.
Si potrebbero mettere sulle buste della spesa.
Si potrebbero mettere davvero su molti prodotti a largo consumo... ma purtroppo occorre sensibilizzare le coscienze e gli animi di queste aziende che incredibilmente rifiutano di essere associate a cose spiacevoli.
Le famiglie degli scomparsi si ritrovano con un dolore nel cuore indescrivibile e devono anche mandare giù il fatto che nessuno voglia diffondere nel modo più opportuno e sotto diversi canali informativi le foto dei loro bimbi.
Il progetto "Troviamo i bambini"
vuole lavorare alla diffusione massima, con ogni mezzo, delle informazioni riguardanti i bambini. Ogni minuto è prezioso! Se scomparisse tuo figlio, che faresti?
Vai su http://www.troviamoibambini.it/,
guarda attentamente le foto dei bambini e diffondi al massimo le informazioni per aiutare nella ricerca.
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